Inizia il conto alla rovescia

 Solennità di Cristo Re – Messaggio di Gesù
Inizia il conto alla rovescia
 
Carissimi figli,
innanzitutto vi benedico con la mia benedizione di Re. Vengo a dirvi che da oggi inizia per voi un vero e proprio conto alla rovescia. Non vi allarmate, questo non significa che debba succedere tutto domani. Ciò che voglio dirvi è che i tempi sono sempre più brevi perché l’evangelizzazione del basso universo sta per finire. Terminerà il prossimo 6 gennaio e questo significa molto per voi. Significa che i fratelli fedeli, una volta conclusi l’evangelizzazione e gli ultimi compiti che hanno ancora da svolgere nel basso universo – bisogna infatti rafforzare alcune umanità e continuare a seguirle da vicino – si dirigeranno verso la Terra.

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Riflessione – Cristo Gesù Sommo Sacerdote Re dell’universo

Riflessione – Il vero Volto di Dio

Messaggio della Madre dell’umanità del 13 novembre 2017 a Stefania Caterina
“Miei cari figli,
oggi desidero dirvi che LA VITA NON È VITA SENZA DIO. Se lasciate Dio fuori dalla vostra esistenza, non vivete ma vi limitate a sopravvivere. Solo Dio dà senso al vostro essere perché solo in Lui comprendete chi siete, da dove venite e verso cosa andate.
Voi siete figli di Dio ed è lo Spirito Santo a rivelarvelo. Quando nascete, siete in grado da subito di riconoscere l’amore di vostra madre e di amarla. Chi vi ha insegnato ad amare e a sentirvi amati? Dio che è Amore. E poiché siete creati a sua immagine e somiglianza, siete chiamati ad amare. Perciò lo Spirito Santo parla al vostro spirito e lo istruisce, vi svela a poco a poco l’esistenza e l’azione di Dio in voi, vi porta a percepire un Amore più alto, che riempie la vostra vita al di là dei vostri meriti e imperfezioni. Così arrivate a credere in Dio, ad amare e a sentirvi amati.
Purtroppo, non per tutti è così. Molti di voi crescendo si dimenticano dell’Amore che li ha creati e non arrivano mai a credere in Dio. Questo può avvenire a causa dell’ambiente e delle circostanze o delle scelte personali. Allora, al posto di Dio Trino e Uno subentrano altri amori e altri idoli davanti ai quali oggi si prostra molta parte della vostra umanità.

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Il volto della Chiesa di Cristo nell’universo

Comincia il tempo della raccolta

Medjugorje, 14 ottobre 2017
Messaggio di Gesù
Comincia il tempo della raccolta
“Carissimi figli,
vi benedico e vi ringrazio per il cammino che abbiamo fatto insieme in questi anni. Avete preparato questo giorno, avete camminato e aperto strade nuove sulla Terra. Voi non siete del tutto consapevoli di quello che avete fatto in questi anni o, meglio, di quello che io ho fatto attraverso di voi. Ho aperto una strada nuova sulla Terra, quella  che doveva essere aperta fin dall’inizio della Chiesa e che porta alla creazione nuova.

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Messaggio della Madre dell’umanità del 13 ottobre 2017 a Stefania Caterina

“Miei cari figli,
oggi desidero dirvi che DIO SANTIFICA LA VOSTRA VITA. Lo Spirito Santo è il Santificatore che vi guida sulla via della santità. Egli agisce nel vostro spirito per comunicarvi la santità di Dio. Essa è un seme posto in ciascuno di voi perché siete creati a immagine e somiglianza di Dio, fonte di ogni santità. Se decidete di amare Dio, di donarvi a Lui e di servirlo con amore, il seme della santità cresce e diventa un albero fiorito che dona gioia e riposo a tutte le creature. Sì, figli miei, ognuno di voi può e deve diventare santo, perché tutti siete chiamati a risplendere come veri figli di Dio, santi e immacolati.

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Riflessione – Il Volto di Dio

Riflessione al messaggio della Madre dell’Umanità

 

“Miei cari figli,
oggi desidero dirvi che DIO SALVA DAL PECCATO E DALLA MORTE. Egli è l’unico che possa salvarvi. Mio Figlio Gesù Cristo, seconda Persona della Santissima Trinità, è sceso fra voi e si è incarnato sulla Terra per salvare uomini e creature dalla corruzione di Lucifero, signore del peccato e della morte. Dopo il peccato originale commesso dai progenitori, il peccato e la morte sono entrati nella creazione, sbarrando la strada verso il vero Dio. Gli uomini adoravano falsi dèi che altro non erano che demoni. Così l’umanità della Terra si allontanava sempre più da Dio Trino e Uno. Perciò Dio Padre, che veglia sempre sui suoi figli, ha mandato Gesù per riaprire la strada verso Dio e trasformare la vita degli uomini. Morendo e risorgendo per voi, Gesù vi ha dato la possibilità di diventare nuove creature.
Figli miei, non illudetevi di trovare la libertà dal male e dal peccato al di fuori di Gesù! Non è possibile perché Gesù è vero Dio e vero Uomo e ciò che Egli ha compiuto è opera di Dio. Gesù non è un giusto fra gli altri, un profeta, un eroe o un sognatore ma è Dio. Per mezzo suo, Dio è entrato nella vostra storia di uomini con tutta la sua potenza e vi ha salvato. Quale sicurezza potete avere più grande di questa? Non ascoltate le voci di coloro che vi ingannano, mostrandovi un Gesù umano, fondatore di una religione che si chiama cristianesimo. Non esiste un “Dio cristiano” che si mescola con altri dèi! Esiste un solo Dio, Trino e Uno, quel Dio che si è fatto visibile sulla Terra in mio Figlio Gesù. Di fronte a  Lui, i falsi dèi spariscono perché non hanno altra forza al di là di quella che gli uomini danno loro.
Figlioli, il mondo è pieno di falsi dèi e molti sono pronti ad adorarli. Hanno nomi e volti diversi ma un solo spirito: quello di Lucifero che si nasconde dietro di loro per sedurre gli uomini e portarli lontani dal vero Dio. Fate attenzione, figli! Il demonio è astuto e forte e vi tenta in ogni modo. Vi induce alla ribellione contro il vero Dio, mette sotto i vostri occhi idoli di ogni tipo, vi seduce con false promesse di facili ricchezze e di potere. Vi fa credere di essere voi stessi come Dio, capaci di vincere ogni ostacolo. No, questo non è vero!
Figli miei, vi invito a riconoscere con umiltà che siete solo creature e che avete bisogno dell’amore e della protezione di Dio. Questo è il primo passo verso un’autentica conversione. Mettete da parte l’orgoglio e lasciatevi salvare da Gesù. Salvare da cosa? Dal peccato che è violazione delle leggi divine e che vi porta alla morte. La morte non è solo quella fisica che pone fine all’esistenza terrena. C’è una morte più subdola e sottile che molti di voi sperimentano ogni giorno: la mancanza di pace, di gioia che si unisce al peso delle preoccupazioni e dei sensi di colpa. La vera morte è la mancanza della vita di Dio dentro di voi, che solo Gesù Cristo può darvi. La vita di Dio è una vita che risorge continuamente e che non conosce impedimenti. Gesù ha vinto la morte per voi, per donarvi una vita nuova con la quale potete affrontare e vincere le tenebre del mondo.  Ve lo ripeto: lasciatevi salvare da Gesù!
Riconoscersi come semplici creature non significa non avere alcun valore. Molti pensano che Dio voglia sottomettervi a Lui, negando o sottovalutando le vostre capacità. È un inganno! Nel darvi la vita, Dio vi ha fatto dono dell’amore, dell’intelligenza e della forza. Vi ha creati a sua immagine e somiglianza ed il vostro destino è quello di essere figli di Dio, ricolmi di gloria e di splendore. Figli miei, non sprecate i talenti che Dio vi ha dati ma donate la vostra vita a Gesù! Lui vi riempirà del suo Spirito e vi condurrà al Padre e sarete salvi, dignitosi, felici.
Figli miei, la vita sulla Terra è breve, è solo un soffio in confronto all’eternità. Utilizzate bene il vostro tempo e fate della vostra vita uno specchio della bellezza e della bontà del vostro Signore. Egli vi ama e vi amerà sempre, al di là di ogni vostra debolezza. E se vi accade di peccare, non temete! Andate umilmente da mio figlio Gesù e ditegli che gli volete bene, anche se non vi sentite capaci di amarlo. Vi accoglierà, vi perdonerà, vi salverà. Mediante l’Eucaristia, vi nutrirà col suo Corpo ed il suo Sangue e sarete rigenerati, pronti a ripartire verso una vita nuova. Ed io sarò con voi ogni volta che cercherete Gesù; vi aiuterò sempre a trovarlo e intercederò per voi.
Vi accompagno nel vostro cammino e vi benedico, nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

 

 

Riflessione – Dio Padre la fonte e il culmine

Messaggio di Dio Padre
Manifestate la mia gloria
“Carissimi figli,
desidero innanzitutto dirvi che vi amo, perché questa affermazione è la chiave di tutta la vostra vita. Se io non vi amassi, non sareste qui; senza il mio amore non esistereste neppure. Vi ho creati per amore, non per interesse, non perché desiderassi qualcosa da voi. Vi ho creati per l’immenso amore che ho messo in voi e per la mia gloria. Il mio amore in voi è la mia gloria e desidero che risplendiate sempre di più in questa gloria.
Figlioli, la mia paternità si estende a tutto l’universo e davanti alla mia paternità tutto deve sottomettersi: il cielo, la Terra, tutti i pianeti e anche l’inferno. La mia paternità è la potenza che abbraccia tutto, ricolma ogni cosa,  porta all’esistenza ciò che non è e mantiene in vita ciò che è.
IO SONO COLUI CHE SONO. SONO LA VITA. La vita ha origine da me e ritorna a me. Ritorna a me nell’eternità non per spegnersi e non esistere più, ma per esistere per sempre e risplendere al di sopra di tutto, anche al di sopra della morte.
Cari miei figli, vi ringrazio perché volete onorarmi e non solo con le labbra ma anche con il cuore. Mio Figlio vi ha detto che io cerco adoratori nello spirito e nella verità[2]. Vorrei che tutti voi foste i miei veri adoratori. Quando adorate me, adorate la mia vita che pulsa in tutto l’universo e diventate partecipi di quella stessa vita incorruttibile. Dalla mia vita sgorga l’amore, quello vero, che non ferisce, non tradisce, non abbandona mai e vive in eterno. Il mio amore è eterno e vive per l’eternità.
Qual è la manifestazione più grande del mio amore? Lo sapete bene: è mio Figlio Gesù. In Lui  avete visto il mio amore che si è fatto carne ed è morto per voi. La carne crocifissa di Gesù è il segno più grande del mio amore.
Non vi ho puniti dopo il peccato originale, anche se avrei potuto farlo. Ho mandato mio Figlio perché prendesse su di sé il vostro grande peccato e vi ho liberati. In Lui vi ho liberati da ogni inquietudine, dai sensi di colpa e dalle vostre paure. Se vi unite strettamente a mio Figlio, sarete liberati da quell’amore che il mondo vi offre, un amore che corrompe e uccide, seduce e inganna e che non è amore. L’amore vero è soltanto in me e io sono in mio Figlio e mio Figlio è in voi, nella potenza dello Spirito Santo che vi dono incessantemente nel nome di Gesù.
Vi ho donato una Madre perfetta ed incorrotta: vera Figlia, vera Sposa e vera Madre di Dio. Così vorrei che foste anche voi, figlie mie: vere figlie, spose e madri. Maria è Madre perfetta perché ha accolto pienamente la mia paternità. Così anche voi diventate veri padri e vere madri se accogliete pienamente la mia paternità che racchiude in sé il germe della vita; padri e madri che danno la vita al mondo perché manifestano COLUI CHE È LA VITA.
Figlioli, la storia dell’umanità va verso la fine. Non spaventatevi per questo. Non pensate a una catastrofe ma pensate piuttosto alla vita che va verso la sua pienezza. Io devo portare alla perfezione la mia opera, devo farlo e lo farò. Lo farò ancora una volta per mezzo di mio Figlio Gesù Cristo nella potenza dello Spirito Santo. Porterò ciascuno di voi e tutta l’umanità alla pienezza. Parlo di quell’umanità che ha scelto il mio amore. Purtroppo ci sono molti figli che rifiutano il mio amore ed io non posso fare nulla per loro, non perché non ne abbia il potere ma perché rispetto la libertà di ciascuno. Io non impongo il mio amore né la mia salvezza, non vi impongo nulla. Sono sempre qui e vi aspetto sulla porta della mia casa, ma se voi passate oltre che cosa posso fare per voi?
Oggi chiedo a ciascuno di voi e a tutto questo popolo, che amo e benedico incessantemente, di manifestare la mia gloria. Manifestate la gloria di figli di Dio nel Figlio e nello Spirito Santo, la gloria di figli di Dio nella Santissima Trinità. Il mondo attende solo questo, tutto il resto non conta. Se farete questo, porterete al mondo tutto ciò di cui ha bisogno perché io sono IL TUTTO; ma se non portate il mio amore che è glorioso, visibile, onnipotente, a che servono le vostre opere? Sono opere fra le altre. Vi chiedo di manifestare al mondo la mia gloria. Lo potete fare soltanto accogliendo pienamente Gesù, donando a Lui la vostra vita e mettendovi a sua disposizione con tutte le vostre forze, con tutta la vostra anima e con tutti i vostri pensieri. Così Gesù agirà in voi secondo la mia volontà e vi donerà lo Spirito Santo.
Vi sembra una cosa così grande, figli? Eppure è così semplice. Pensate a un fiore che si apre al sole; non fa altro che aprirsi al sole e il sole fa tutto: lo fa crescere e sbocciare. Così è per voi. Perciò mettete la vostra vita nelle mie mani, per mezzo di Gesù. Datemi tutto e io vi darò tutto, tutto quello che serve alla vostra vita e alla vita del mondo, per mezzo vostro.
Vi mando nel mondo, figlioli. Come io ho mandato mio Figlio, così mio Figlio manda voi. Andate e rivelate a tutti i vostri fratelli che c’è un Padre nel cielo, un Padre che ama, salva e risuscita perché è capace di riportare in vita anche chi non ha più vita. Ricordatevi sempre che siete i portatori della vita, perciò donate la vita, non le vostre parole né le vostre grandi opere e neppure le vostre devozioni. Portate la vita! Ve l’ho donata in abbondanza ed ora desidero che risplenda in voi e attraverso di voi per l’eternità.
Vi sarò sempre accanto, vi precederò e vi seguirò. Come il sole sarò dentro di voi, risplenderò per voi e voi risplenderete per me. Non abbiate mai paura perché io sarò sempre la mano che vi sostiene, anche nelle tribolazioni e nelle prove della vita. Non vi lascerò mai perché sono il Padre che non abbandona i suoi figli. E se vi sentite fragili, sappiate che è proprio allora che vi amo di più. Come un padre non trascura il figlio fragile, anzi, si china ancora di più su di lui per soccorrerlo, così faccio io con voi.
Abbiate fede, figlioli! Abbiate fede in me ed in mio Figlio, abbiate fede nello Spirito Santo. Proclamate al mondo la potenza della Santissima Trinità.
Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.
[1] Il popolo della Fondazione ha deciso di celebrare ogni anno, il giorno 7 di agosto, la solennità di Dio Padre. In questo giorno, 3 agosto, ne è stata anticipata la celebrazione per consentire la partecipazione del popolo, riunito in ritiro nella Casa-Santuario di Ghedi.
[2]Cfr. Gv 4, 23-24

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