Una svolta definitiva per l’umanità

Carissimi fratelli e sorelle,

l’anno liturgico è passato e sta per finire anche l’anno solare. Nella corsa quotidiana della vita, molti di voi probabilmente non si sono accorti dell’Evento grandioso che sta accadendo, ad opera di Dio, nei credenti in Lui, nell’umanità e nelle creature.  Si tratta dell’evangelizzazione della Terra, alla quale partecipa la Chiesa di Gesù Cristo di tutto l’Universo, compreso il piccolo resto della Terra che ne fa parte. In questo Evento, Dio ha compiuto un atto definitivo per la Terra e per l’Universo.

Se leggete e meditate i messaggi che abbiamo pubblicato nell’anno 2018/19[1], concorderete con quanto vi diciamo. Siamo tutti chiamati a dare una risposta definitiva, dinamica, viva e responsabile, a beneficio di tutta l’umanità.

Nel messaggio del 7 dicembre u.s.[2], la Madonna ci ha invitati ad offrire la nostra vita a Gesù, attraverso il suo Cuore Immacolato, su tutti gli altari della Terra dove si celebra l’Eucaristia, per attrarre a Gesù Cristo vivente tutti coloro che partecipano alle celebrazioni col sincero desiderio di unirsi misticamente a Lui. Per mezzo dell’offerta irreprensibile (immacolata), diventiamo capaci di vivere la comunione universale nello Spirito Santo.

Gesù Cristo, vincitore di Satana e della morte, assiso alla destra di Dio Padre, vuole risanare, trasformare, risuscitare e portare nella creazione nuova tutti i veri figli di Dio e tutte le creature. La Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo ha dato la sua risposta: vuole essere una Chiesa vivente e non permetterà che Gesù Cristo sia lasciato da solo ad offrirsi al Padre sugli altari della Terra.

Nel messaggio citato, la Madonna afferma:

“Questo è un passo molto importante, che produrrà sulla Terra una forte ondata di grazie ed una grande forza si eleverà da ogni altare. Sarà la forza di Dio e del suo popolo. Non vi offrirete soltanto voi qui presenti e quanti appartengono alla Fondazione: tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo si offrirà insieme a me su ogni altare. Non ci saranno più altari dove mio Figlio si offre da solo, ma ci sarà sempre il suo popolo attorno a Lui. Un fiume di grazia scorrerà per tutta la Terra”.

Questa offerta nello Spirito Santo è universale e va a ricuperare i figli di Dio dispersi e smarriti per condurli alla creazione nuova. La Madonna prosegue:

“Per questo voi ed io, assieme a tutta la Chiesa dell’Universo, ci offriremo anche nei templi pagani, là dove vi sembra impossibile che possa esserci Cristo, ma dove ci sono i suoi figli da risvegliare, elevare, nutrire e curare. Così mi aiuterete a sgretolare il regno di Satana, perché anche dai templi pagani si eleverà la potenza di Dio Trino e Uno e di tutta la Chiesa dell’Universo. Il regno di Satana sarà svuotato dal di dentro. Senza clamori, senza azioni spettacolari ma, goccia dopo goccia, giorno dopo giorno, il sacrificio di mio Figlio e del suo popolo si eleverà dalla Terra e distruggerà i regni del nemico”. [3]

L’offerta a Gesù, attraverso il Cuore Immacolato di Maria, non vi obbligherà a soffrire, anzi, vi renderà vittoriosi, capaci di vivere in pienezza la vita in Dio, di essere beati e pronti a compiere la volontà del Padre.[4]

La nostra risposta non si basa sulle nostre capacità umane ma è opera dello Spirito Santo. Se ci consacriamo a Lui, lo Spirito Santo scende su ciascuno di noi e su tutti, come Lui stesso afferma nel suo messaggio dell’8 dicembre u. s. [5]

“…Sono il Santificatore, Colui che rende sacra la vostra vita; la purifica, la eleva, la dona al Padre, per mezzo del Figlio, e al Figlio perché la offra al Padre”.

Introduce il popolo di Dio nella Pentecoste cosmica:

“Mantengo viva l’immagine e la somiglianza di Dio in ognuno e in tutto il popolo. Anche il popolo possiede amore, intelligenza e forza che scaturiscono dalle preghiere, azioni e scelte di tutti voi. Giorno dopo giorno, il cammino di ciascuno rende più saldo il cammino del popolo. La risurrezione di uno è la risurrezione di tutti, la trasformazione di uno è la trasformazione di tutti”.[6]  

È lo Spirito Santo che compie in noi la mossa decisiva con la nostra libera adesione. Così prosegue nello stesso messaggio:

“Oggi scendo potentemente su di voi per consacrarvi all’azione e all’opera di Dio. Scendo, attraverso di voi, su questa Terra per purificarla dal male. Attraverso questo piccolo resto e quanti sono collegati a voi, che sono molti di più di quelli che potreste immaginare, in comunione con tutta la Chiesa di Gesù Cristo dell’Universo, porto a compimento sulla Terra l’opera della Santissima Trinità. Passo oltre i vostri limiti e insicurezze e faccio di tutti voi un’opera compiuta, al di là delle vostre mancanze. Mi bastano il vostro sì e la vostra fedeltà, la decisione di andare avanti senza paura e senza compromessi”.

Spetta dunque a noi dare una risposta incondizionata all’azione dello Spirito Santo:

“Attraverso di voi, vengo sulla Terra a riprendermi ciò che mi appartiene… Vengo a riportare con potenza sulla Terra l’amore del Padre, l’insegnamento di Gesù Cristo e la mia volontà. La mia volontà si traduce in un’azione dinamica e potente, che si svolge attraverso il mio popolo, perché Dio agisce sempre e soltanto attraverso il popolo.

Siate consapevoli di tutto questo, perché io desidero servirmi di voi per raggiungere anche l’ultimo della Terra che è di buona volontà. Voi sarete i miei occhi, le mie mani, i miei piedi che incessantemente percorreranno questa Terra. Non importa dove sarete, perché il vostro spirito non ha confini. Immersi in me, diventate uomini e donne senza spazio e senza tempo, perché entrate in dimensioni diverse, là dove il nemico non può più raggiungervi e dove tutto è armonia, pace e bontà”.

Quanti vogliono vivere senza Dio, oppure vogliono appartenere solo formalmente al cristianesimo rimangono morenti. [7]

  • Indisponibili a vedere, capire, comprendere e convertirsi per essere risanati. [8]
  • Non giustificati, rifiutando la partecipazione al banchetto delle nozze.[9]
  • Irresponsabili per le grazie e i doni di Dio.[10]

Quanti invece desiderano entrare nella creazione nuova e stare con il Dio vivente, diventano anch’essi viventi e regnano con Lui.

“Voi invece siete beati perché i vostri occhi vedono e i vostri orecchi ascoltano. Vi assicuro che molti profeti e molti uomini giusti avrebbero desiderato vedere quel che voi vedete, ma non l’hanno visto; molti avrebbero desiderato udire quel che voi udite, ma non l’hanno udito”. (Mt 13, 16- 17).

Gesù, senza tante interpretazioni, indica la strada a ciascuno:

“Poi Gesù chiamò la folla insieme con i discepoli e disse: “Se qualcuno vuol venire dietro a me, smetta di pensare a se stesso, prenda la sua croce e mi segua. Chi pensa soltanto a salvare la propria vita la perderà; chi invece è pronto a sacrificare la propria vita per me e per il Vangelo la salverà”. (Mc 8, 34-35).

Bisogna rimanere in Lui per non seccare ed essere bruciati come i tralci della vite (Gv 15), seguirlo fino a giungere alla maturità. Valeva per San Pietro, vale per ciascuno di noi e per tutto il popolo di Dio,[11]per arrivare “a misura dell’infinita grandezza di Cristo che riempie l’Universo” (Ef 4, 13).

Questa è anche la strada di tutto il popolo cristiano che passa attraverso gli eventi cosmici presentati da San Giovanni apostolo nel libro dell’Apocalisse:

  • Dio corregge le Chiese e il cammino del popolo cristiano (Ap. 2. 3.);
  • indica come punto di riferimento la partecipazione del popolo alla Liturgia celeste (Ap 4), che passa obbligatoriamente attraverso l’Agnello immolato (Ap 5). I partecipanti alla vita dell’Agnello sono segnati e protetti: “L’Agnello che è in mezzo al trono avrà cura di loro, come un pastore ha cura delle sue pecore; e li guiderà alle sorgenti dell’acqua che dà vita, e Dio asciugherà ogni lacrima dei loro occhi”. (Ap 7, 17);
  • cantano un canto nuovo che nessun altro può intendere: “Questi sono puri come vergini, non hanno tradito il loro Dio. Essi seguono l’Agnello dovunque vada. Sono stati riscattati tra gli uomini, per essere primizia offerta a Dio e all’Agnello, e nel loro parlare non c’è mai stata menzogna: sono senza macchia”. (Ap 14, 4-5);
  • dopo il giudizio finale, segue la creazione nuova: “Allora io vidi un nuovo cielo e una nuova terra, – il primo cielo e la prima terra erano spariti, e il mare non c’era più, – e vidi venire dal cielo, da parte di Dio, la santa città, la nuova Gerusalemme, ornata come una sposa pronta per andare incontro allo sposo. Una voce forte che veniva dal trono esclamò: “Ecco l’abitazione di Dio fra gli uomini; essi saranno suo popolo ed egli sarà Dio con loro”. Dio asciugherà ogni lacrima dai loro occhi. La morte non ci sarà più. Non ci sarà più né lutto né pianto né dolore. Il mondo di prima è scomparso per sempre”. (Ap 21, 1-4);
  • nella città dell’Agnello potranno entrare soltanto i viventi in Lui e per Lui: “Nulla di impuro vi potrà entrare, nessuno che pratichi la corruzione, che commetta il falso. Entreranno soltanto quelli che sono scritti nel libro della vita che appartiene all’Agnello” (Ap 21, 27).

La strada unica e chiara è anche quella che ci ha indicato Dio Padre:

“Il cristianesimo non è una religione, è la trasformazione della vita. Il cristiano è la creatura nuova. La vostra sincera donazione a mio Figlio vi immette direttamente nella potenza del vortice trinitario, dove venite costantemente rigenerati”.[12]

Anche san Giovanni apostolo ci indica la stessa strada, invitandoci a lasciarci trasformare e partecipare alla vita di Dio per testimoniarla:

“Questo è il cristianesimo: non una religione ma la trasformazione della vita, il passaggio dalla morte alla risurrezione, mediante l’offerta di se stessi a Cristo e l’identificazione con il suo Spirito. Tutto questo vi introduce nella vita della Santissima Trinità. Questo è il destino dell’intera umanità”.[13]

La storia della salvezza ci insegna chiaramente:

  • che dopo il peccato originale, l’umanità della Terra è precipitata nella smemoratezza. Dio l’ha soccorsa attraverso i giusti ed i profeti. Nella pienezza dei tempi, ha mandato il Salvatore Gesù Cristo:

“Il Dio invisibile si è fatto visibile in Cristo. Nato dal Padre prima della creazione del mondo. Tutte le cose create, in cielo e sulla terra, sono state fatte per mezzo di lui, sia le cose visibili che quelle invisibili: i poteri, le forze, le autorità, le potenze. Tutto fu creato per mezzo di lui e per lui. Cristo è prima di tutte le cose e tiene insieme tutto l’universo. Egli è anche capo di quel corpo che è la Chiesa, è la fonte della nuova vita, è il primo risuscitato dai morti: egli deve sempre avere il primo posto in tutto. Perché Dio ha voluto essere pienamente presente in lui e per mezzo di lui ha voluto rifare amicizia con tutte le cose, con quelle della terra e con quelle del cielo; per mezzo della sua morte in croce Dio ha fatto pace con tutti”. (Col 1, 15-20).

Per mezzo del Figlio, il Padre ci ha donato lo Spirito Santo. Gesù, a nome del Padre, ha conferito agli apostoli il mandato di custodire e proseguire la sua opera. Gesù dice ai discepoli:

 “La pace sia con voi.  Come il Padre ha mandato me, così io ho mandato voi”. Poi soffiò su di loro e disse: “Ricevete lo Spirito Santo. A chi perdonerete i peccati, saranno perdonati; a chi non li perdonerete, non saranno perdonati”. (Gv 20, 21-23).

  • Dio Trino e Uno, con le sue prerogative assolute di Creatore, Redentore e Santificatore, è sceso adesso in mezzo a noi per portare a compimento la sua opera. Ha compiuto una svolta definitiva per l’umanità.
  • Come possiamo partecipare alla sua opera? In tre modi: 1) attraverso la Madre Immacolata che ci genera e ci offre a Gesù; 2) nutrendoci dell’Eucaristia; 3) offrendoci attraverso Gesù, nello Spirito Santo, al Padre per la salvezza di tutti.
  • Così tutto il popolo di Dio diventa l’Eucaristia vivente ed è degno di entrare nel Santuario dell’Agnello.[14]
  • Per attuare questa svolta definitiva, lo Spirito Santo ha chiesto che nell’anno 2020, ci consacriamo ogni giorno a Lui e gli consacriamo l’umanità della Terra. Per questo vi proponiamo di seguito la preghiera di consacrazione allo Spirito Santo, per pregare uniti nella stessa donazione alla Santissima Trinità.

Ciascuno di noi deve scegliere se essere vivente o morente, ovvero se partecipare pienamente alla vita e all’opera di Cristo, oppure essere trascinati nel vuoto, nella disperazione e nella morte. In mezzo non rimarrà nulla perché Dio userà la sua potenza trinitaria per ricapitolare in Cristo tutto l’Universo. Alla fine resterà come unico Santuario quello dell’Agnello con il popolo fedele che governerà con Lui tutto l’Universo.

Scegliete la strada della vita e aiutate gli altri ad entrare nella vita eterna. Questo è il nostro augurio e la nostra speranza per tutti voi.

Buon Natale e Buon Anno 2020

                                                                                                 Stefania Caterina e Tomislav Vlašić

Santo Natale 2019

Consacrazione allo Spirito Santo

 

[1] Tutti i messaggi sono stati pubblicati sul nostro sito www.versolanuovacreazione.it e saranno raccolti a breve  in un libro di prossima pubblicazione

[2] Messaggio di Maria Santissima del 7 dicembre 2019 dal titolo: “Offerti con Maria su tutti gli altari della Terra”

[3] “Riscrivere la storia – Vol II – L’universo e i suoi abitanti” pagg. 49-50; 61-71

[4] Cfr. Mt 6, 25-34)

[5] Messaggio dello Spirito Santo dell’8 dicembre 2019 dal titolo: “Vengo a riprendermi ciò che mi appartiene”

[6] Idem

[7] Cfr. Ap 22, 21-27

[8] Cfr . Mt 13, 10-15

[9] Cfr . Mt 22, 1-14

[10] Cfr. Lc 19, 11-27

[11] Cfr. Gv 21, 15-19

[12]  Cfr “Riscrivere la storia – Vol I – Nel pensiero di Dio”  pag. 110; “Oltre la grande barriera” pagg. 23-39

[13] Idem pag. 26

[14] Cfr. Ap 21. 22.

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