Gesù Cristo ci porta al Padre

dal libro “OLTRE LA GRANDE BARRIERA” messaggio di Gesù, 22/04/2007

“Voi avete bisogno del rapporto continuo e diretto col Padre. Diretto, anche se deve passare attraverso di me come è stabilito. Ma il fatto che tutto debba passare attraverso di me, non significa che dovete fermarvi a me. Se attraverso di me non arrivate a conoscere ed amare il Padre, limitate di molto la mia opera in voi. Dovete credere in me come in Colui che è stato mandato dal Padre, il Testimone che vi ha portato sulla terra la grande testimonianza della vita trinitaria, e vi ha rivelato che Dio è Padre.

Dovete essere in rapporto col Padre come anch’io lo sono. Questo doveva avvenire fin dall’origine: l’uomo creato ad immagine di Dio, avrebbe dovuto avere un rapporto immediato e totale con Dio come Padre. Il peccato ha spezzato questo rapporto con la paternità di Dio. In conseguenza del peccato, nessuno poteva più comparire davanti al Padre ed essere capace di lodarlo, di esserne figlio. Gli uomini macchiati dal peccato originale erano stati privati della dignità di figli, erano meritevoli di morte. Io ho rimediato a questa situazione, con la mia passione, morte e risurrezione, procurandovi una nuova possibilità di arrivare al Padre e di comparire davanti a Lui come figli immacolati, perché chiunque si immerge nel mio sangue viene lavato.

L’offerta della vostra vita a me attraverso il Cuore di mia Madre è l’unica via. Io sono la Via, la Verità e la Vita perché vi svelo la vita del Padre. Se non riuscite a comprendere la necessità di vivere in rapporto col Padre, seppure attraverso di me, vi private della vita. Così, pur definendovi cristiani e rivolgendomi molte preghiere, non arrivate a partecipare alla mia opera. Se per primi non vivete un rapporto autentico col Padre, non potete annunciare agli uomini la sua paternità.

Nel Figlio vive il Padre, ma il Padre sta al di sopra anche di me. Io ho detto che il Padre è più grande di tutti[1], e anch’io sono e sarò pienamente sottomesso al Padre per sempre. Anch’io dovevo essere unito al Padre. Senza la sua forza non avrei potuto portare a compimento l’opera della redenzione, pur essendo io stesso Dio. Neppure lo Spirito Santo può agire pienamente in voi se non vivete il rapporto col Padre, perché lo Spirito è prima di tutto un dono del Padre che passa attraverso di me.

Vedete com’è importante lo scorrere della vita fra le Tre Persone della SS. Trinità! Questo deve avvenire anche in ciascuno di voi. Nella vostra anima deve scorrere continuamente l’amore verso il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. In voi deve vivere la SS. Trinità. Io continuo ad amare e ad obbedire al Padre mio, e così lo Spirito Santo. Insieme operiamo per rivelare il Padre, ed il Padre ci ama e ci manda a voi. Voi dovete fare altrettanto: essere pienamente sottomessi al Padre, attraverso il Figlio, affinché il Padre, attraverso il Figlio, vi doni lo Spirito Santo e questi vi porti al Figlio, ed il Figlio al Padre. Questa è l’azione del vortice trinitario in voi. Così dovreste vivere.

Scoprite, amate e servite il Padre in me e attraverso di me, nella potenza dello Spirito Santo. Mettete il Padre al di sopra d’ogni cosa, abbandonandovi totalmente a Lui. Egli farà tutto ciò che è necessario affinché voi compiate la sua opera. Il Padre, infatti, continua a realizzare in ogni figlio ciò che ha realizzato nel Figlio, al quale ha dato la forza, i mezzi, la potenza per attuare l’opera della redenzione. Così fa in ogni membro del popolo di Dio che si dona a Lui, attraverso il Figlio nello Spirito Santo.

Nessun mistero può essere illuminato senza il Padre. Da Lui discende ogni cosa. Vi ho detto apertamente che da solo non posso fare niente, e che ogni cosa che faccio l’ho vista fare dal Padre[2]. Queste non sono parole buttate lì, ma sono verità e valgono per ciascuno di voi. Che cosa potreste fare da voi stessi? Io vi ho rivelato quello che ho visto fare dal Padre e che ho appreso a mia volta, pur essendo Dio[3]. E se io che sono Dio sono sottomesso al Padre, perché non dovreste esserlo voi creature? Se non vi abbandonate con un atto di totale fiducia al Padre, attraverso di me, non potrete arrivare né a comprendere né a fare nulla. Tutto è nel Padre, l’essenza della vita è in Lui e voi non potete nulla senza il rapporto con Lui.

Dovete essere uniti a me, perché attraverso di me, siete continuamente purificati dal male e dal peccato, immersi in me per comparire santi e immacolati davanti al Padre vostro. Senza di me è impossibile arrivare al Padre.

Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

(Gesù, 22/4/2007)

[1] Cfr. Gv 10,29.

[2] Cfr. Gv 5,19.

[3] Cfr. Gv 15,15.

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