Non dimenticate che siete figli di Dio

Carissimi fratelli e sorelle,

durante il convegno che abbiamo tenuto nei giorni scorsi in preparazione alla solennità del Padre, che  celebriamo oggi, abbiamo ricevuto da Gesù il seguente messaggio. Desideriamo condividerlo con voi, augurandovi che il Padre celeste vi colmi di ogni pace e benedizione. Vi accompagniamo come sempre con la nostra preghiera.

4 agosto 2018 Messaggio di Gesù

“Carissimi figli,

vi benedico e desidero dirvi innanzitutto che vi amo immensamente. È questo amore che mi ha portato a morire e risorgere per voi. Uniti a me, anche voi potete morire e risorgere in ogni prova della vostra vita.

Figlioli, io sono morto e risorto per fare di voi dei figli di Dio. Non dimenticate che siete figli di Dio e che questa è la prima vittoria che ottenete in me. Spesso i cristiani credono che essere figli di Dio sia un modo di dire, ma non è così. I figli di Dio stanno a faccia a faccia con Dio e ricevono da Dio onore e dignità. Se siete in Dio, attraverso di me che sono il Figlio di Dio, voi onorate il Padre e il Padre onora voi, donandovi a me e donandovi, nel mio nome, lo Spirito Santo. Vorrei che foste consapevoli di che cosa vuol dire questo, di cosa vuol dire essere circondati dall’amore e dall’onore di Dio.

Oggi il mondo ha dimenticato che esistono i figli di Dio, li vede molto raramente. I cristiani vivono una religiosità superficiale. Certo, non mancano i santi ma non sono visibili: nessuno più onora un santo, nessuno lo mette davanti alle telecamere per farlo parlare. Gli uomini preferiscono ammirare altri idoli. Io ho bisogno di mandarvi nel mondo come figli di Dio.

Ma cosa deve fare il figlio di Dio? Deve appunto proclamare di esserlo e deve guardarsi da ogni ipocrisia. Quello che ho detto agli apostoli lo ripeto a voi: «Guardatevi dal lievito dei farisei che è l’ipocrisia»[1]. Il mondo è pieno di ipocrisia, essa è il lievito che gonfia la Terra. Io vi voglio sinceri, aperti a me, pronti a ricevere nel mio nome lo Spirito Santo, ad onorare con me il Padre e a ricevere l’onore dei figli di Dio. Voi siete anche i miei fratelli, i figli del mio stesso Padre; perciò, quando il Padre vede me in vo, vi onora e l’onore di Dio è sempre uno solo: la pienezza della vita, la felicità. L’onore che Dio vi concede non consiste nei soldi, nel successo, nei doni materiali e neppure negli affetti, bensì nella pienezza della vita che porta in sé tutto, anche l’amore, la forza, l’intelligenza e la bontà.

Avete proclamato di essere parte della mia Chiesa di tutto l’universo. Allora io vi mando come figli di Dio e figli di questa Chiesa, che vivono di fede e non di religiosità. Lasciate ogni religiosità, lasciate ogni devozione superficiale e immergetevi nella fede viva nel Dio vivo e non vi sarà fatto mancare nulla. Il più grande desiderio del Padre è che i suoi figli siano felici,  armoniosi,  belli di quella bellezza divina che è impressa in voi. Tutto questo non può avvenire se non vi sentite figli di Dio, morti e risorti con me.

Parlate molto del passaggio pasquale. In ogni momento voi lo fate insieme a me. In ogni vostra prova, piccola o grande, in ogni situazione io sono con voi, vi prendo per mano e vi faccio passare dalla morte alla vita. Questa è la vittoria dei figli di Dio. Il mondo non conosce questa vittoria. Il mondo non può vincere la morte ma i figli di Dio sì. Vi invito fermamente a prendere coscienza del fatto che siete figli di Dio. In questa coscienza cominciate a respingere il male, le malattie, le infermità. Cominciate ad allontanare lo spirito del male da voi, dalle vostre case, dalle vostre famiglie, dai luoghi in cui vivete. Siete figli di Dio e avete la potenza per farlo, ma non potete farlo se non ne siete consapevoli.

Io non voglio che subiate il male ma che lo vinciate nel mio nome; non con la superbia spirituale, né con qualche carisma ma con la potenza dei figli di Dio. Questa sarà l’evangelizzazione della Terra: la grande manifestazione dei figli di Dio. Essa culminerà con la palese manifestazione a tutta la Terra dei vostri fratelli dell’universo fedeli a Dio. Poi io verrò.

Quando i figli di Dio si saranno pienamente manifestati in tutta la loro potenza, io verrò, e non tarderò. Vi chiedo dunque di essere figli di Dio. Fate schiudere il sigillo della Trinità che è impresso in voi con la fede, la speranza, l’amore, con la preghiera incessante per tutta l’umanità. Allora risplenderà la vostra gloria di figli di Dio e la gloria di Dio risplenderà in voi.

Io vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”.

[1]Lc 12, 1

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