Messaggio della Madre dell’umanità a Stefania Caterina

“Miei cari figli,
oggi desidero dirvi che LA VITA IN DIO È UNA VITA D’AMORE E DI COMUNIONE. Siete frutto dell’amore e della comunione fra le Tre Persone della Santissima Trinità, perciò siete destinati a vivere nell’amore e nella comunione con Dio e fra voi.
All’inizio, Dio Trino ed Uno ha creato i progenitori; non un solo uomo e una sola donna ma numerosi uomini e donne che formavano il primo nucleo dell’umanità. Egli desiderava che si amassero di vero amore e si accogliessero gli uni gli altri come fratelli e sorelle, figli dello stesso Padre. Li aveva chiamati a vivere come suoi figli amati, colmi di onore e di dignità, custodi della creazione. Liberi ed immortali, i progenitori vivevano al cospetto di Dio, immersi in una natura bellissima e amica dell’uomo.

Lucifero, principio di ogni male, invidioso della grazia che aveva perduto, ribellandosi al Creatore, si è insinuato fra Dio e quei primi uomini per sedurli e corromperli. Ha promesso ai progenitori di renderli più potenti di Dio ed una buona parte di loro si è lasciata ingannare, ribellandosi a Dio. Questo è il peccato originale, commesso cioè all’origine della vita umana. Esso si è infiltrato nella creazione, generando morte, sofferenze e malattie. Il peccato originale ha corrotto anche la natura e ha separato fra loro costellazioni e pianeti.
Non tutti i progenitori si sono ribellati al Creatore e molti di loro non hanno mai commesso il peccato originale. Sono rimasti fedeli a Dio e alle sue leggi. Da loro sono nate umanità libere ed evolute, che si muovono nell’universo a servizio di Dio e dei fratelli più deboli.
I progenitori della vostra umanità, invece, si sono ribellati a Dio, fino a stringere una vera e propria alleanza con Lucifero. La vostra umanità è diventata fragile, corrotta e nemica di Dio.
Dopo la morte, la più grave conseguenza del peccato originale è stata la divisione tra i figli di Dio. Ancora oggi gli uomini sono sparsi nell’immensità dell’universo e vivono in condizioni assai diverse:  alcuni su pianeti separati da distanze sconfinate, altri su pianeti in conflitto fra loro; altri ancora isolati e all’oscuro, come voi, dell’esistenza di altri fratelli nell’universo. Solo le umanità rimaste fedeli a Dio hanno conservato la comunione fra loro e vivono su pianeti vicini e raggiungibili.
Mio Figlio Gesù è stato inviato dal Padre, nella potenza dello Spirito Santo, sulla Terra, il pianeta più lontano da Dio, per riparare al peccato di così tanti progenitori e ristabilire l’alleanza con il Creatore. Si è addossato il peccato dei progenitori, la morte e la  sofferenza, frutto di quel peccato, e li ha vinti con il suo Sacrificio e con la totale obbedienza al Padre. Gesù è morto e risorto sulla Terra per tutti gli uomini dell’universo. Ha riaperto la strada verso Dio e verso la comunione tra tutti i figli di Dio. Quanti hanno creduto e credono in mio Figlio Gesù sono destinati a far parte di un’umanità nuova. Essa sarà radunata da tutti i pianeti e abiterà nella creazione nuova, alla fine dei tempi.
Ho ripercorso brevemente con voi la storia delle vostre origini per farvi comprendere meglio la grandezza del vostro cammino cristiano. La redenzione operata da Gesù non si limita alla sola Terra ma abbraccia l’intero universo. Voi dunque fate parte di un disegno grandioso di amore e di comunione universale, quel disegno che il peccato originale ha macchiato ma non distrutto. Infatti, Dio Padre restituirà ai suoi figli la loro originaria bellezza e la loro dignità, per mezzo di suo Figlio Gesù Cristo e nella potenza dello Spirito Santo, alla fine dei tempi. Ora siete in cammino ed io sono qui per aiutarvi a capire e per camminare con voi.
Da questa narrazione potete vedere come il peccato originale ha spezzato la comunione fraterna fra i primi uomini. Questo però vale anche per voi oggi: i peccati che commettete nella vostra vita, vi allontanano da Dio e spezzano i legami d’amore con gli altri uomini. Sì, figli miei, il peccato è ribellione a Dio e alle sue leggi. Esso porta sempre con sé le amare conseguenze dell’egoismo, dell’indifferenza e dell’odio, che scavano distanze profonde fra gli esseri umani. Il peccato è principio di ogni corruzione ed è la linfa che alimenta la morte, fisica o esistenziale. La Terra è piena di peccati, perciò gli uomini si odiano sempre di più.
Guardatevi dal peccato, figli, non ribellatevi a Dio e vivete in pace fra voi! Se amate Dio e mettete la vostra vita nelle sue mani, conoscerete la sua volontà. Se farete la sua volontà sarete al riparo dal Maligno e dai suoi inganni che seducono il mondo.
Alzate lo sguardo, figli, e pensate a quanti fratelli e sorelle vivono nell’universo. Sentitevi in comunione con loro.  Avete fratelli fedeli a Dio, puri e potenti, che vi amano immensamente;  pregano per voi e attendono di incontrarvi quando Dio lo vorrà. Avete fratelli che soffrono come voi e come voi credono in Dio e sperano in Lui; unite le vostre preghiere e i vostri sacrifici ai loro ed elevate con loro a Dio ogni vostra sofferenza.
Sappiate che Dio sta chiamando i suoi figli, in questo tempo, per formare l’umanità nuova e c’è già un popolo che nell’universo vive secondo le leggi di Dio. Esso cresce sempre di più. Unitevi a questo popolo e sentirete la grandezza della comunione universale! Non importa se non potete per ora vedere e conoscere ogni cosa, perché Dio vi ha donato lo Spirito Santo che agisce in voi e vi farà conoscere ciò che vi serve. Il vostro spirito è intelligente e possiede una vista ben superiore a quelle dei telescopi. La vostra vista interiore è resa acuta dalla fede: chi crede vede ciò che altri non vedono. Perciò, non fate come gli uomini privi di fede che vogliono capire tutto prima di credere e non arrivano a nulla. Credete e capirete.
Vi sono vicina per aiutarvi a capire ciò che vi occorre. Abbiate fiducia in Dio e nel mio amore di Madre. Vi benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”

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